La tua vacanza tra mare e montagna...
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Valle Scrivia e Parco dell'Antola

La Valle Scrivia si sviluppa sinuosa lungo i 100 chilometri dell’omonimo torrente (a tratti presso il tracciato dell’antica Via Postumia). Ad un passo da Genova e dal mare e felicemente orientata anche verso Piemonte, Lombardia, Emilia, è un ecosistema fortunato e verdissimo, per gran parte compreso nel Parco naturale regionale dell’Antola (nato nel 1995 proprio per tutelare e valorizzare tanta ricchezza “green”). La parola Antola deriverebbe dal greco anthos, che significa fiore, ed in effetti il territorio si caratterizza in primavera per le intense fioriture di gigli e narcisi sui pascoli, chiazze di colore come sulla tavolozza di un grande artista. Verso nord, poi, la vicinanza coi resti archeologici di Libarna, con l’outlet “Grandi Firme” di Serravalle Scrivia e con le cantine del Gavi configura altri tre richiami extraregionali di primaria importanza, dentro un “club di prodotto” per visitatori curiosi ed esigenti.

Legno e pietra, castagni faggete montagne: il fascino della Valle Scrivia immediatamente risiede nel perfetto connubio fra i giacimenti culturali, la varietà dei paesaggi, le reti sentieristiche a contatto con una flora e fauna inattese (puoi incontrare persino i daini). Le tipicità gastronomiche, le manifestazioni folkloriche, le cento opportunità di shopping completano poi un quadro di visite e scoperte turistiche fra i più intriganti in Liguria. Scoprirai infatti la valle punteggiata ovunque di castelli feudali – dagli Spinola, ai Doria, ai Fieschi - , di acque e laghi (donde ponti romani, mulini, santuari, acquari fluviali…), di ville liberty dove la nobiltà genovese a fine ‘800 “fuggiva” in villeggiatura, invocando climi temperati e atmosfere eleganti. Ma anche valle di frazioni rurali appartate, di commoventi musei, di tappe gastronomiche di pregio (tu assaggia i salumi, i formaggi vaccini ovini caprini, la patata quarantina, lo sciroppo di rose – la sua festa cade di giugno - , il pandolce e i canestrelli, il miele…). Destinazione, dunque, oggi più che mai tutta da scoprire, da approfondire, e meta ideale per cicloturisti, trekker, sportivi d’ogni passione (kayak, parapendio…), ma anche per famiglie con bambini che vogliano passeggiare nella natura e davvero via-dallo-stress. L’area, baricentrica, è comodamente raggiungibile da più direzioni grazie ai passanti autostradali (A7), alle stazioni della ferrovia Genova-Milano, alle numerose – talora pittoresche - strade statali e provinciali, fra le quali la dolce Scoffera e i suggestivi Piani di Creto. Infine, grazie ai caratteristici vagoncini rossi o azzurri del mitico trenino di Casella, su cui si può caricare anche la bici (il trenino, a scartamento ridotto, dal 1929 sale in Valle Scrivia lento ed ecologico, traversando 25 chilometri e 3 valli fra panorami straordinari – non dimenticare la macchina fotografica, in occasione di speciali ricorrenze sferragliano anche magici convogli d’epoca! - )... 

In Valle Scrivia le possibilità escursionistiche sono infinite, queste rapide righe ti valgano solo qualche piccolo suggerimento, a te il piacere prezioso delle scelte e dei progetti personali: ti tenteranno ad esempio l’ascesa alle rocche del Reopasso e alla Carrega del diavolo, a 957 metri d’altezza nel territorio di Crocefieschi (da cui parte una splendida ferrata intitolata a Deanna Orlandini); o una tappa della celeberrima Alta Via dei Monti Liguri dal valico di Crocetta d’Orero al passo dei Giovi; oppure ancora l’antica “via del sale” da Casella a Vobbia; e il sentiero botanico di Ciaè fra Serra Riccò e Sant’Olcese, con oltre 30 specie di flora locale segnalata, una quercia secolare, un ponte romano intatto e un rifugio con 7 posti letto… Se sei un patito delle due ruote puoi parimenti metterti alla prova su vie, strade, anelli, percorsi che – con livelli diversi di difficoltà – letteralmente incrociano ogni angolo della valle (bellissime ad esempio la Busalla-Crocefieschi-Vobbia e la Casella-Vobbia-Isola del Cantone). Molti itinerari sono percorribili anche a cavallo, lungo una sorta di ippovia unica che addirittura “collega” Toscana e Francia attraverso la Liguria, tu chiedi ai centri equestri, ai club ippici, agli agriturismi, che ti consiglieranno le tratte migliori. Se infine il tuo viaggio e la tua vacanza sono all’insegna della cultura – e tanti eventi sul territorio arricchiranno il tuo soggiorno - , sei nel luogo giusto, e perciò non perderti a Montoggio la parrocchiale di San Giovanni Battista Decollato con notevolissime opere di Van Dyck, De Ferrari, Guidobono, Carlone e Fiasella, e il santuario di Tre Fontane con collezione di ex voto (da cui si diparte l’escursione verso il lago di Val Noci e i 1036 metri dei Monti Bano e Candelozzo) a Valbrevenna il santuario di Nostra Signora dell’Acqua e, in frazione Senarega, la tappa forse più interessante del Museo Storico dell’Alta Valle Scrivia, dedicato alla culturaAffittacamere e Appartamenti Valle Scrivia e Parco dell Antola e agli usi contadini (utensili e attrezzi suddivisi tematicamente: artigianato, allevamento, pastorizia, agricoltura) a Busalla la “secentesca” Villa Borzino (con parco, delizioso ninfeo, e caminetto) e Via Vittorio Veneto, l’animata strada dello shopping commerciale a Savignone il cinquecentesco Palazzo marchionale dei Fieschi, oggi rinnovatissimo albergo di charme (edificio che nelle sue massicce linee difensive pur svela una grazia slanciata, intatta), e il Museo degli Alpini, con cimeli e testimonianze del corpo militare più amato dell’esercito italiano: foto, scritti, giubbe, distintivi, cartoline, equipaggiamenti… presso Torriglia il borgo-presepe di Pentema, quieto dedalo di casine dove il tempo ogni volta pare fermarsi a Isola del Cantone il festival del jazz, il castello di Montessoro, gli assaggi golosi dei “ritrovati” vino Timorasso (un bianco profumato) e formaggio montébore a Vobbia, infine, lo stupefacente Castello della Pietra, un bastione di puddinga tra guglie, dal XI secolo a severa guardia della valle, oggi restaurato, perfetta location “cinematografica” cui si sale con uno spettacolare sentiero panoramico attrezzato (un’ora di cammino) da Vobbia lungo il torrente omonimo. Rievocazioni, rassegne, processioni, expò e tornei celebrano tutto l’anno, nelle diverse località, il patrimonio complessivo della valle, le sue biodiversità, le tradizioni, le memorie storiche, l’artigianato, a comporre un corredo di risorse e momenti che nell’entroterra ha pochi eguali.

Ad esempio la festa dell’Antola (prima domenica di luglio), Mundantigu a Valbrevenna (ultima domenica di agosto), il “compleanno” del trenino di Casella ed altre iniziative possono rappresentare appuntamenti irrinunciabili per il turista curioso, che voglia comprendere a fondo ciò che lo circonda, respirando il benessere della cultura e dell’aria tersa.
A noi, dunque, non resta che aspettarti per accoglierti col nostro più premuroso benvenuto, e per aiutarti ad esplorare la Valle Scrivia e il parco dell’Antola come non te li aspetti, naturalmente sentendoti come a casa! 

Busalla, GE
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